3° Convegno Nazionale GBU
L’INTEGRITA’
Riassumere in qualche riga il convegno,non è impresa facile…Studenti e no,generazioni diverse,chiese differenti,uniti insieme con il desiderio, di vedere l’università cambiata;senz’altro è stato di grande benedizione, godere della comunione fraterna. Non sono mancati momenti seri alternati a momenti divertenti.
Jonathan Lamb,oratore della convegno ci ha trasmesso un messaggio molto importante e forte:l’integrità.
Dall’epistola ai Corinzi cap.1:1-12;2:1-11;4:1-18;6:1-18 e7:1,
abbiamo visto come Paolo, è stato un esempio in tutta la sua condotta d’integrità. Paolo era lo stesso ovunque e con tutti.
Nel predicare il messaggio, non vi era nessun inganno,parlava sinceramente. L’integrità del messaggio è collegata all’integrità del messaggero.
Nel servire la chiesa non s’imponeva non signoreggiava ma, collaborava. Paolo aveva grande amore per la chiesa.
Nella comunione fraterna Paolo aveva sempre un atteggiamento d’incoraggiamento,
esortazione,correzione ma, soprattutto di perdono. Lui per primo perdonava, e invitava gli altri a farlo.
Egli inoltre,fa un appello ai Corinzi di vivere con integrità e santità. Un appello urgente:non vivere con leggerezza,affinché la grazia non sia resa vana.
Vivere una vita con integrità include in se:coerenza,affidabilità e santità.
Coerenza tra quello che diciamo e facciamo.
Dovremo predicare quello che facciamo e non semplicemente praticare ciò che predichiamo.
L’affidabilità riflette la fedeltà di Dio.
La santità a che vedere con il quotidiano,il modo in cui viviamo rispecchia Dio.
Vivere ogni giorno secondo gli standard di Dio, questa è la nostra responsabilità.
Tutto questo vera utopia?! NO!!!
Dio ci dona lo Spirito Santo. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno,ci viene dato dallo Spirito Santo,affinché vivere una vita con integrità, non sia una missione impossibile ma,realtà quotidiana.



